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  • 4 min read

Recensione Tablet Kingpad K10 – Vastking

Il Kingpad K10 di Vastking è un tablet da 10,1 pollici con schermo touch fornito di Android 10, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria (espandibile), che col supporto della sua Docking Keyboard si trasforma in un attimo in un laptop.

Design, materiali ed accessori

Il design è semplice, con delle finiture discrete e con i bordi arrotondati che restituiscono una buona sensazione durante l’utilizzo se scegliamo di tenerlo così com’è, privo di cover; i materiali sono buoni. Abbiamo una scocca realizzata in metallo, che si fa sentire aumentando un po’ il peso del dispositivo (550 g) ma che lo rende senz’altro più resistente e gradevole esteticamente rispetto a quelli rifiniti in plastica, ed il display è in vetro. È disponibile in due colori, grigio cenere e blu zaffiro.

La fotocamera frontale è posizionata centralmente sullo schermo, mentre la fotocamera posteriore è collocata lateralmente e sporge un po’, per cui mi sento di consigliare l’uso di una cover. Il lato destro è liscio mentre sul lato sinistro abbiamo porta di ricarica Type C, reset, tasto di accensione e tasto del volume; sul lato superiore jack audio e slot per Micro SD. Mediante la porta di ricarica è possibile anche collegarlo ad altro dispositivo per il trasferimento di dati, file o immagini selezionando l’apposita voce.

Lungo il lato inferiore troviamo i due speaker e i punti di contatto per trasformare in modo semplice ed immediato il tablet in un laptop con la sua Docking Keyboard, venduta separatamente.

In dotazione nella confezione troviamo anche il cavo con l’adattatore per la ricarica e un manuale d’uso.

Sono diversi gli elementi accessori che si possono acquistare separatamente, fra i quali la Docking Keyboard Case che di fatto trasforma in un attimo il tablet in un laptop.

È piuttosto comoda, con un buon pad e dotata di supporto posteriore regolabile. È fatta bene e mi sento di consigliarla sia per il funzionamento della tastiera sia per la cover che protegge il dispositivo e la sua fotocamera posteriore che come già detto sporge. Leggermente duro inizialmente lo spazio nel quale viene inserito il tablet che andrà dunque estratto con un po’ di cautela; l’ideale secondo me è fare pressione sugli angoli e poi sfilarlo.

Display, audio e batteria

Il display inch da 10,1”, Full HD (risoluzione 1920*1200), è touch; la cornice è abbastanza sottile ed il rapporto schermo/corpo è del 77%. Il touch funziona bene ed è reattivo anche con lo scorrimento del dito; in questo devo dire che funziona meglio di altri tablet collocati nella stessa fascia di prezzo che ho avuto modo di provare.

Le immagini risultano nitide e la visione di video o film è piacevole. Dalle impostazioni è possibile impostare la luminosità, con l’opzione per l’uso con poca luce (notte) in modo da non affaticare troppo gli occhi.

I due speaker posizionati sul lato inferiore, uno a destra e l’altro a sinistra (nel mezzo i punti di contatto per la tastiera opzionale), garantiscono una buona esperienza d’ascolto con una diffusione omogenea del suono, il che fa la differenza durante la visione di un film o di un video musicale. Il volume raggiunge un livello molto alto.

La batteria da 6000 mAh consente un uso fino a 11/12 ore circa con un utilizzo standard, legato ad un’attività da ufficio o di studio e di svago, ma sotto pressione con più applicazioni in uso ed attività svolte contemporaneamente o con gaming intenso o visione video e film arriviamo a 7 ore circa. In ogni caso grazie alla ricarica mediante USB – C il tablet si carica completamente in 4 ore. In stand-by tiene fino a 20 giorni.

Equipaggiamento e prestazione

Kingpad K10 è fornito di Android 10; ha un processore octa-core da 12 nm con 3 GB di RAM. L’uso risulta fluido anche dopo aver caricato diverse applicazioni; le app si aprono rapidamente ed è possibile svolgere diverse attività contemporaneamente. Ovviamente più appesantiremo il dispositivo è meno sarà reattivo. Non a caso forse ha soli 32 GB di archiviazione della memoria, che è comunque espandibile mediante Micro SD. 32 GB non sono tantissimi, per cui è vivamente consigliato sfruttare l’SD, anche fin da subito.

Troviamo poi Bluetooth 5.0 e Wi-Fi, sia 2,4 sia 5 GHz; questo rende il tablet versatile e permette di collegare periferiche senza cavo, oltre a supportare la proiezione wireless, ovvero la possibilità di proiettare lo schermo del tablet su un display più ampio, esempio una TV, senza necessità di cavo.

Abbiamo poi varie opzioni che arricchiscono questo dispositivo, come tecnologia Face Unlock, ovvero lo sblocco tramite riconoscimento facciale, molto pratica se avete necessità di limitare l’accesso al dispositivo ma avete difficoltà a ricordare le password, GPS integrato e supporto per Mappe offline. Nelle impostazioni la possibilità di attivare il parental control, in modo da consentire un uso in sicurezza del dispositivo ai ragazzi.

Le fotocamere sono due, una frontale da 5MP ed una posteriore da 13 MP supportata da flash. Le fotocamere fanno il loro dovere, con una buona qualità in riferimento alla fascia di prezzo in cui ci troviamo e al tipo di device. La frontale comunque è più che sufficiente per lezioni online, incontri in meet, riunioni mediante zoom, skype e similari.

Il tablet in generale non soffre di impuntamenti e per le normali attività di studio o anche di lavoro da casa va più che bene, come per i momenti di svago.

Conclusioni

Kingpad K10 è un tablet multitasking sul quale girano in maniera fluida più applicazioni e la durata della batteria è buona. Con un design piacevole e realizzato in buoni materiali, in un attimo si trasforma in un laptop da 10,1” con la tastiera opzionale che funziona bene; comunque il tablet va benissimo anche così, grazie ad uno schermo touch molto reattivo. Si trasporta facilmente con dimensioni e peso contenuti. Nel complesso si colloca in una fascia di prezzo adeguata.

Source: www.ceotech.it

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